Born To Be -Scatto- Wild

Ciao a tutti e benvenuti nella nuova rubrica dedicata a chi tra noi è più “WILD”!!

Definiamo Wild chi tra gli Scattini ama fare foto naturalistiche, a chi piace alzarsi all’alba per scorgere i primi movimenti della natura e chi non rinuncia a scovare nuovi posti, nuovi bellissimi orizzonti da dove poter scattare compulsivamente!

Leggiamo insieme la prima avventura dei nostri Scattini Wild…

 

Sono le 6.30 di domenica mattina, quando i nostri partono da Bollate alla volta di Degioz (AO – Valsavarenche) per un trekking fotonaturalistico organizzato da guide locali.

Il viaggio scorre tranquillo, il traffico vista l’ora è scarso; qualcuno sonnecchia un po’, ma con le prime luci dell’alba ecco i monti valdostani tingersi di rosa. Nel cielo solo qualche innocua nuvoletta che contribuisce a rendere ancora più suggestiva l’alba.

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Lasciata l’autostrada, ecco i primi tornanti che li portano subito in quota.

La neve inizia ad essere presente, e sulla strada ripulita dal manto bianco ecco il primo incontro WILD … Un camoscio !!!

Le reflex e i cannoni però sono nel bagagliaio !!!

L’arrivo al punto di ritrovo è in largo anticipo rispetto all’ora richiesta, si dirigono quindi alla ricerca di cibo nella natura selvaggia…che si traduce in un impellente bisogno di fare colazione ma ahimè, i nostri baldi (forse) giovani devono attendere l’apertura dei bar locali per poter gustare ottimi brioche e cappuccini.

La temperatura indica -1, ma è un freddo secco; l’aria è pulita, il cielo terso.

Raggiungono quindi gli altri partecipanti e si dirigono quindi nell’ultimo paese della valle PONT (2000 mt slm), dove gli vengono consegnate le ciaspole e i bastoncini e …. VIA… una nuova avventura dello Scatto Wild ha inizio!!!_DSC2359-2

Con le guide in cima e in fondo al gruppo i nostri iniziano a percorrere un sentiero che ben presto li fa sudare… ma ecco i primi avvistamenti, giovani camosci con lo sguardo attento li osservano mantenendo sempre la distanza di sicurezza.

Mano alle reflex allora !

Proseguono fino a raggiungere quota 2200 metri; la neve quest’anno è poca solo 30-40 cm.

Davanti a loro mamma camoscio guida il suo piccolo alla ricerca di un po’ d’erba.IMGP3621

La combinazione del bianco della neve e del blu del cielo è incredibile.

Intanto anche per loro è giunta l’ora del pranzo. I nostri amici avventurieri lasciano accesa la loro reflex e, addentando i panini, rimangono a scrutare il cielo blu sperando nella comparsa del gipeto ….  ma nulla.

Iniziano quindi la discesa ed in breve tempo giungono nuovamente al punto di partenza, qualche scatto anche ad un gruppo di casette da tipico paesaggio montano non può certo mancare.

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Il tempo scorre veloce e alle 16 si trasferiscono alla Maison Bruil di Introd dove gli viene offerta una merenda fatta di prodotti locali biscotti, thè, vin brulè, salamini di vario tipo, fontina d’inverno e d’alpeggio, succo di mela.

 

Tutto volatilizzato nel giro di pochi minuti.

E’ tempo per i nostri di congedarsi dal gruppo, un rapido saluto e ringraziamento a tutti, quindi rotta verso casa.

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“La giornata splendida, il fascino della neve, gli animali hanno contribuito a rendere davvero molto bella questa uscita dello Scatto WILD.” Ci raccontano con gioia!

 

Arrivederci alla prossima avventura !!!!

 

Articolo a cura di “LoScattoWild”

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